
Tamron AF 70-300mm F/4-5.6 Di LD
Non è sicuramente una sfida politicamente corretta ma sicuramente attuale, quante persone sono infatti indecise
tra uno zoom che arriva sino a focali da teleobiettivi e tele a focali fisse?
Certo è un dubbio che assale chi non si può permettere (come il sottoscritto!) dei 300 f 2,8 ma anche chi potrebbe
avere l'ottimo Pentax Fa 300/4,5 ma non riesce a trovarlo...(Pentax provvedi!!!)
P.S. è uscito il Pentax sdm 300 mm , pare sia un ottimo obiettivo a prezzi +o- umani. (900-1000 €)
P.S. 2 è uscito anche il Sigma 120-400 hsm con attacco Pentax a prezzi buoni (800 €)
se il Sigma mantiene una buona qualità sino alla massima focale ed a tutta apertura (f 5,6 contro f 4 del Pentax)
potrebbe essere una ottima alternativa.
Il Tamron passa per essere il migliore zoom nella sua categoria di prezzo (e non solo...) è certamente meglio del
Sigma apo 70-300 e molto probabilmente dei vari Pentax 100-300, 70-300 (L'FAJ non gode di buona fama), 80-320.
Il Tair è veramente pesante e un pò scomodo nell'uso (diaframma stop down) ma sorprendentemente la messa a fuoco
di soggetti in movimento non è impossibile (sopratutto sulla K10 che ha un ottimo mirino).
Tuttavia sembra di portarsi appresso un 600 mm.
Il Tamron ha una serie di indubbi vantaggi:
è autofocus, il che non guasta su un tele
è leggero, pur mantenendo una costruzione di qualità accettabile
Mantiene tutti gli automatismi sulla K10 e sulle digitali in genere
Ha comunque le focali inferiori ai 300 mm (ovvio!)
Raggiunge il rapporto di ingrandimento 1:2 con una qualità accettabilissima.
Il Tair dalla sua ha :
Apertura f 4,5 contro il 5,6 del Tamron (quasi un diaframma)
Costruzione a prova di moglie distratta
Paraluce estraibile incorporato
Attacco per treppiede (visto il peso è obbligatorio!)
Dopo la premessa le foto:
(queste sono le prime foto di prova)
prima le foto intere per vedere il campo inquadrato
La prima foto è del tair e si nota subito una certa differenza di resa cromatica e una vignettatura maggiore nel tamron.
Gli ingrandimenti (crop al 100%) della zona centrale (sempre nello stesso ordine) diaframma 5,6 per entrambi:
Diaframma 5,6 ai bordi :
Diaframma 8 al centro:
Diaframma 8 ai bordi :
Già da queste prime foto la differenza di resa è evidente, il Tamron è uno zoom onesto ma con una caduta
di resa a 300 mm dove si osserva una certa caduta del micro-contrasto (tuttavia l'alto macro-contrasto fa
sembrare le foto più nitide di quel che sono) una certa dose di aberrazione cromatica e presenza di frange
viola(purple fringing).
In pratica le foto del Tamron hanno bisogno di un certo lavoro in post-produzione dove si deve applicare
una maschera di contrasto e diminuire l'aberrazione cromatica, come esempio ecco il crop a 5,6 elaborato
In questo modo la resa è più simile ma comunque sempre migliore nel Tair.
Il Tair a parità di diaframma ed elaborazione è nettamente superiore, viene voglia di confrontarlo con qualcosa
di più tosto... (appena posso magari con un 300 Pentax).
Inoltre il Tair ha comunque quasi un diaframma in più da usare, ecco gli ingrandimenti a f 4,5:
c'è una certa differenza di resa tra diaframma 5,6 e 4,5 comunque non è disprezzabile la resa, simile a quella del Tamron a 5,6.
Tamron in macro
Stranamente il Tamron a focale 300mm va sicuramente meglio a distanza ravvicinata piuttosto che all'infinito:
f 9,0 1/200 sec - per vedere un crop al 100% della zona centrale clicca sula foto.
La resa non è quella di un vero macro ma si può comunque trarre una buona stampa.