
Tecnicamente si definisce radiazione infrarossa quella con lunghezza d'onda maggiore della radiazione visibile ma inferiore alle onde radio .
Detto cosi l'intervallo compreso è piuttosto ampio ( da 700nm a 1mm) e si può dividere a sua volta in varie sottoregioni, diverse a seconda dello standard usato :
| Nome banda | Limite superiore | Limite inferiore |
|---|---|---|
Standard DIN/CIE |
||
| IR-A | 700 nm | 1400 nm |
| IR-B | 1,4 µm | 3 µm |
| IR-C | 3 µm | 1000 µm |
Classificazione astronomica |
||
| vicino | 700 - 1000 nm | 5 µm |
| medio | 5 µm | 25-40 µm |
| lontano | 25-40 µm | 200-350 µm |
Sistema ingegneristico |
||
| Vicino (NIR) | 750 nm | 1400 nm |
| onda corta (SWIR) | 1,4 µm | 3 µm |
| onda media (MWIR) | 3 µm | 8 µm |
| onda lunga (LWIR) | 8 µm | 15 µm |
| lontano (FIR) | 15 µm | 1000 µm |
Fonte Wikipedia
Dal punto di vista fotografico-creativo la parte che interessa è quella del vicino ir.
Con le reflex analogiche la strada è obbligata : Kodak hi-speed infrared per il BN e Kodak ektachrome infrared per le dia. (in pratica sono di gran lunga le più facilmente reperibili).
La Ilford SFX 200 è invece una semplice pellicola bn con una sensibilità un poco più estesa nel rosso.
L'effetto che si ottiene dipende dai filtri usati e sopratutto con la diapositiva è un pò imprevedibile.
Alcuni esempi :



In digitale la questione è più varia:
I sensori delle digitali hanno nativamente una spiccata sensibilità nell'infrarosso (sia ccd che cmos), tanto spiccata che è stato necessario
anteporre ai sensori un filtro Ir-cut cioè un filtro che taglia le radiazioni infrarosse, questo per ottenere dei colori più fedeli.
Purtroppo la selettività dei filtri usati negli ultimi modelli di macchine fotografiche le rende praticamente cieche a tale radiazione.
La K10D non sfugge alla regola, le ultime reflex si possono usare per l'ir solo togliendo il filtro e sostituendolo con altri appositi costruiti
da ditte specializzate (con tutti i rischi del caso...).
Tuttavia i modelli di qualche anno fa usavano filtri meno selettivi e fanno passare parecchio ir, ora chi può permettersi di comprare un reflex
solo per questo otterrà sicuramente ottimi risultati ma qualche sfizio si può togliere anche con le compatte di 5-6 anni fa ultrasvalutate.
Una semplice prova per vedere se la propria macchina è sensibile all'ir è vedere se evidenzia l'accendersi del led trasmettitore del telecomando del televisore...
Ho una nikon coolpix 2000, che non mi ha dato nessuna soddisfazione fotografica, ma che ho riscoperto utile per le foto ir.
Per quanto riguarda il filtro la migliore soluzione sarebbe usare filtri specifici per l'ir (la Hoya ne produce di ottimi e con diversa banda passante
cioè più o meno selettivi) si possono usare anche filtri rossi molto scuri ma l'effetto sulle foto è inferiore.
Vista l'impossibilità di adattare tali filtri alla coolpix ho trovato su internet come autocostruirsi un filtro ir ultraeconomico e facilmente adattabile alla coolpix.

L'elemento filtrante è costituito da 2 diapositive non esposte e sviluppate, certo la qualità non è alta ma aiuta a conferire alle immagini un effetto flou molto gradevole nelle foto ir.
Una dia in formato 120 è utile per costruire filtri più ampi.
Questo grafico approssimato della risposta alle varie lunghezze d'onda è tratto dalla pagina :
e illustra come due strati sovrapposti di pellicola ektachrome siano più efficaci come selettività nel ir rispetto ad un filto wratten 87.
3.0|......... .......... ....... -------
| \__/ :\__/ \ ; | : Wratten #25 (red)
| : \ ; |
| : \ ; | ; Wratten #87 (IR)
D | : \ ; |
E 2.0| approximate : \ ; | \ 1 layer Ektachrome
N | Density vs Wavelength : \; |
S | for : \ | | 2 layers Ektachrome
I | 2 Wratten Filters and : ;\ |
Y | Ektachrome Sheet Film : ; \ |
1.0| unexposed & developed : ; \ |
| : ; \ |
| : ; \ |
| : ; \ '- ________
| '.............> ;-...........
-------------|------------|-------------|------------|------------|------
400 500 600 700 800 900
wavelength (nanometers)
Certamente si possono usare le pellicole per filtrare la luce di flash o altre fonti di luce ma ribadisco che l'uso diretto davanti all'obiettivo non produce
risultati inutilizzabili ma anzi il risultato finale è morbido ma piacevole come si può vedere dalle foto più avanti.
Oltretutto inquadrare la scena è molto facile poichè si vede nello schermo piuttosto chiaramente :

La resa dei colori è abbastanza simile a quella della ektachrome ir usando una sola dia mentre tendono al rosa con 2 dia (almeno sulla mia coolpix)
per ottenere foto in BN si può scomporre facilmente la foto nei canali RGB o CMYK e scegliere i migliori.
Non ho messo i canali blu e ciano perchè vista l'efficacia del filtro risultavano praticamente senza immagine.
La più definita è chiaramente quella ottenuta desaturando la foto originale, molto belle quelle dei canali giallo e magenta
stranamente meno bella quella del canale rosso inutilizzabile senza correggere qualcosa.