PREMESSA IMPORTANTE - Se un ottimo obiettivo su pellicola non va altrettanto bene in digitale
la colpa non è certo dell'obiettivo ma dei limiti della tecnologia attuale del sensore (CCD o CMOS)
nel raccogliere la luce.
L'esplosione del mercato delle reflex digitali ha creato una specie di frattura nel parco ottiche, da una parte
gli obiettivi nati per le reflex analogiche e dall'altra quelli per il digitale, inoltre i produttori di ottiche nelle loro
pubblicità per le nuove lenti sottolineavano la progettazione mirata ad un miglioramento della resa con le
reflex digitali lanciando indirettamente il messaggio che tutti gli obiettivi progettati per la pellicola avessero
dei problemi con i sensori.
In effetti alcuni accorgimenti per migliorare la resa sono sicuramente utili :
Miglioramento dell'antiriflesso, in particolare della lente più vicina al sensore, in modo da limitare i riflessi parassiti tra l'obiettivo e il filtro Infrarosso posto davanti al sensore
Riduzione dell'obliquità con la quale i raggi colpiscono il sensore
Giustamente vista la quantità di obiettivi in giro e il loro prezzo i fotoamatori hanno provato subito gli
obiettivi in loro possesso sulla nuova reflex digitale e in genere si è visto che un buon obiettivo rimane
tale sia su una full frame (Canon EOS 1Ds,5D,Nikon D3 e D700) che su una in formato APS-C
(praticamente tutte le altre).
In particolare gli obiettivi con focale superiore ai 40-50 mm mantengono praticamente inalterate le loro
caratteristiche mentre per i grandangolari il discorso è diverso visto che i sensori attuali per rendere al
meglio hanno bisogno che i raggi di luce incidano ortogonalmente al sensore stesso, cosa sempre più
difficile man mano che scende la focale e aumenta l'angolo di campo.
nella figura sotto si può vedere come i raggi provenienti da un oggetto posto vicino all'asse ottico dell'
obiettivo (in questo caso è lo schema semplificato di un grandangolare retrofocus) incidono sul sensore
con un angolo decisamente meno obliquo rispetto a quei raggi provenienti da oggetti posti ai bordi del
campo (raggi extrassiali).

Inoltre gran parte delle Digireflex ha il sensore in formato molto simile all' APS-C, ad oggi (Aprile 2008)
solo 3 macchine hanno il sensore Full Frame
Facendo riferimento alla figura in basso si vede bene che il bordo estremo sul sensore della K10 coincide
con la zona intermedia del 24x36, questo ha i suoi risvolti negativi e non
vengono tagliate le zone dove gli obiettivi hanno generalmente un certo calo di resa
per contro l'immagine è sottoposta ad un ingrandimento maggiore in sede di stampa (1,53 x sulla K10)
l'angolo di campo diminuisce quindi la focale apparente aumenta (1,5 x)
